Due giorni da Granpalazzo. Capata, Schiavo, Gianni e Durante raddoppiano

Secondo appuntamento a Zagarolo. Cresce il numero delle gallerie, da 18 a 27.
L’ultimo week di maggio è da Granpalazzo. Seconda edizione a Zagarolo. Siamo a 30 km di Roma, sui Monti Prenestini, poco lontano dalla città eterna eppure già in un luogo “da vacanza”. Avviene che nel 2015 un gruppo di galleristi, curatori e professionisti di management, Paola Capata di Monitor, Federica Schiavo dell’omonima galleria, Ilaria Gianni condirettrice della Nomas Foundation e Delfo Durante, project manager, decidano, diversi anni dopo dalla fine dell’esperienza di Roma Contemporary di riprendere l’idea di una fiera d’arte contemporanea nella Capitale, ma con un approccio totalmente diverso. Più sperimentale, più curatoriale, Gran Palazzo, che si terrà il 28 e il 29 maggio a Palazzo Rospigliosi, vuole essere una full immersion di due giorni nell’arte, grazie ad una serie di “solo show” promossi dalle gallerie invitate e ad un nutrito programma di performances curato dalla Gianni, lontano dalle distrazioni della città.
LA SECONDA EDIZIONE

In attesa del secondo appuntamento, i promotori annunciano i nomi delle gallerie invitate, con una componente altissima, salvo rari casi, di artisti nati tra gli anni ’70 e ’80, rappresentando a livello internazionale una generazione emergente europea e nord e sudamericana. Per un totale di 27 spazi, contro i 18 del 2015, a riconferma della partecipazione al progetto, ed altrettanti artisti. Arcade di Londra porta la britannicaAnna Barham. Antoine Levi, Parigi presenta il polacco Piotr Marowski, Boltelang di Zurigo invita la compaesana Alexandra Navatil. Brand New Gallery è a Zagarolo conPaul Czerlitzki di Danzicaread more